Utilizzo sostenibile delle selve - Studio sul valore ecologico delle selve castanili gestite e abbandonateDescrizione sintetica:In base ai risultati scaturiti dallo studio sulla biodiversità della fauna chirotterologica delle selve castanili dell'Altomalcantone si intendono approfondire le conoscenze riguardo alla funzione ecologica di questo importante ambiente in relazione alla sua gestione. Lo studio si concentrerà sull'ecologia della specie più abbondante, la Nottola di Leisler (specie minacciate in Svizzera e in Europa), e permetterà di valutare le modalità di gestione delle selve castanili. Obiettivi:Il primo obbiettivo è quello di poter valutare in maniera scientifica il valore ecologico delle selve castanili. Nella regione del Malcantone, ma anche in altre parti del cantone e del Nord d'Italia, i boschi di questo tipo oltre a rappresentare una testimonianza storica di un passato fatto di agricoltura di sussistenza rappresentano oggi un importante elemento paesaggistico. L'obbiettivo ultimo del progetto è quindi quello di poter dare delle indicazioni per poterlo gestire in maniera che sia di alto valore ecologico (biodiversità, zone protette) e nel contempo attrattivo da un punto di vista paesaggistico (eterogeneità del territorio) e quindi anche turistico (svago, qualità di vita). Dal profilo biologico, si desidera inoltre capire la funzione ecologica svolta dalle selve dell'Altomalcantone in relazione alla migrazione della Nottola di Leisler tra il Sud delle Alpi e il Nord dell'Europa. Il progetto assume dunque anche una valenza internazionale. EsecuzioneLe 200 cassette-nido appese nelle selve castanili vengono controllate ogni due settimane. Considerato che buona parte dei pipistrelli che vi si trovano sono stati precedentemente muniti di uno speciale anello o un microchip, è possibile riconoscere individualmente i singoli individui. I risultati scaturiti da questi frequenti controlli verranno integrati a quelli derivanti dalle campagne di cattura e alle attività di telemetria già eseguite. Attraverso l'analisi di tutti questi dati sarà possibile avere un quadro piuttosto completo delle abitudini della Nottola di Leisler: in quali periodi dell'anno utilizza le selve, per quale scopo (accoppiamento, riproduzione, caccia, rifugio, riposo,…) e con quale frequenza, quanto sono fedeli i singoli individui a determinate strutture o luoghi. Queste conoscenze verranno divulgate attraverso la pubblicazione di articoli, la creazione di documentazione (pannelli informativi, depliant), conferenze ed escursioni. PartecipantiNello studio sono coinvolti il Centro Protezione Chirotteri Ticino, l'Istituto federale di ricerca WSL sottostazione Sud delle Alpi di Bellinzona, il dipartimento di "Conservation Biology" dell'istituto di Zoologia dell'Università di Berna, il dipartimento "Ambiente-Salute-Sicurezza" dell'Università degli studi dell'Insubria di Varese, la Sezione forestale cantonale (che ha finanziato i primi 6 anni del progetto) e la Regione Malcantone. Durata2007 - 2008 FinanziamentoContributi da DYNALP² (in Euro): 10'000 Interlocutore
Associazione dei comuni Regione Malcantone |