Convenzione delle Alpi

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Alla base della rete di comuni c’è la Convenzione delle Alpi. La rete di comuni intende la Convenzione delle Alpi come uno strumento di sostegno, una guida e un aiuto in tutti i progetti riguardanti la vita futura dello spazio alpino.

La Convenzione delle Alpi  è un trattato di stato finalizzato ad assicurare lo sviluppo sostenibile dello spazio alpino, ed è stata sottoscritta dagli otto paesi alpini (Germania, Francia, Italia, Liechtenstein, Principato di Monaco, Austria, Svizzera, Slovenia e UE). La Convenzione è entrata in vigore il 6 marzo 1995.

La Convenzione delle Alpi consiste in una Convenzione quadro, ratificata da tutte le parti contraenti, e in una serie di protocolli attuativi. Attualmente esistono già i seguenti otto protocolli attuativi: Pianificazione territoriale e sviluppo sostenibile – Protezione della natura e tutela del paesaggio – Agricoltura di montagna – Foreste montane - Turismo - Energia – Difesa del suolo - Trasporti.
I protocolli attuativi negli ambiti di Popolazione e cultura – Salvaguardia della qualità dell’aria – Idroeconomia – Economia dei rifiuti devono essere ancora elaborati.
Per informazioni dettagliate si rimanda al sito ufficiale della Convenzione delle Alpi  www.ConvenzionedelleAlpi.org

"Alleanza nelle Alpi" contribuisce all’attuazione della Convenzione delle Alpi  là dove la politica è più vicina alle persone e dove i singoli possono dare il loro contributo a far cambiare le cose: nel comune, nella regione.